Inventory Management nel settore dei beni strumentali
Ottimizzare la gestione delle scorte: strategie operative per ridurre i costi, migliorare il servizio e aumentare l'efficienza della Supply Chain.
Obiettivi
Nel settore dei beni strumentali, gestire efficacemente l'Inventory significa garantire la disponibilità dei materiali giusti, al momento giusto, minimizzando i costi e massimizzando il servizio al cliente.
Il corso è progettato per chi si avvicina per la prima volta alla gestione delle scorte o per chi desidera consolidare le basi operative e strategiche dell'Inventory Management.
Perché è importante:
Servizio: evitare rotture di stock e garantire consegne puntuali
Costi: ridurre il capitale immobilizzato e i costi di magazzino
Efficienza: coordinare acquisti, produzione e pianificazione
Competitività : migliorare la reattività e la flessibilità aziendale.
Al termine i partecipanti saranno in grado di:
Comprendere il ruolo strategico della gestione dell’Inventory nella supply chain
Calcolare e interpretare i principali KPI di magazzino
Classificare gli articoli con metodologie ABC e XYZ
Determinare scorte di sicurezza e punti di riordino
Utilizzare strumenti pratici per il monitoraggio delle scorte.
Programma
Prima parte - FONDAMENTI E METRICHE
Introduzione all'Inventory Management
Cos'è l'inventory Management e perché è importante
· Definizione di inventario e scorte
· Il ruolo dell'inventory nella catena del valore
· Bilanciamento tra servizio, costo e flessibilità
Le tipologie di scorte
· Materie prime e componenti
· Semilavorati (WIP - Work In Progress)
· Prodotti finiti
· Materiali MRO (Manutenzione, Riparazione, Operazioni)
· Scorte in transito e di distribuzione
Specificità del settore beni strumentali
· Componenti critici e strategici con attenzione a slow movers e obsoleti
· Lead time prolungati
· Bassa ripetitività e alta customizzazione
· Impatto delle rotture di stock sui progetti
I trade-off fondamentali
· Costo di mantenimento vs costo di rottura
· Lotti grandi vs lotti piccoli
· Stock elevato vs flessibilità operativa.
KPI e principale costi da considerare
Indicatori di performance dell'inventory
· Rotazione delle scorte (Inventory Turnover)
· Copertura delle scorte (Days of Inventory - DOI)
· Fill Rate e Service Level
· Stock-out rate e backorder
Costi di gestione delle scorte ( identificazione delle voci di costo)
· Carrying cost (costo di mantenimento)
· Ordering cost (costo del processo di ordine)
· Stock-out cost (costo di rottura)
Esercitazione pratica guidata
· Calcolo dei KPI su dataset reale
· Interpretazione dei risultati e prime azioni ( eventuale utilizzo AI per reportistica e insights)
Seconda parte – CLASSIFICAZIONE MATERIALI E GESTIONE DELLE SCORTE
Classificazione e costruzione semplificata matrice ABC/XYZ
Obiettivo: Imparare a prioritizzare ciò che serve e quando serve 3.1 Analisi ABC (per valore)
· Principio di Pareto (80/20)
· Classificazione degli articoli:
o Classe A: alto valore (es. 70% del valore, 10% degli articoli)
o Classe B: medio valore (es. 20% del valore, 20% degli articoli) o Classe C: basso valore (es. 10% del valore, 70% degli articoli)
Analisi XYZ (per variabilità della domanda)
· Classificazione per regolarità del consumo:
o Classe X: domanda costante e prevedibile o Classe Y: domanda variabile
o Classe Z: domanda sporadica o irregolare
Matrice ABC-XYZ
· Combinazione delle due classificazioni
· Strategie differenziate per ogni quadrante:
o AX: massima attenzione, riordino preciso
o AZ: gestione critica, analisi caso per caso
o CX: gestione semplificata, riordino automatico o CZ: revisione periodica, stock minimo
Esercitazione pratica ( in base al livello dei partecipanti)
· Costruzione matrice ABC-XYZ su una lista di materiali che utilizzano frequentemente nella loro quotidianità ( lavoro da portare per la volta successiva)
· Definizione priorità
· Discussione risultati in gruppo
Parametri di Gestione delle Scorte
Lead Time
· Definizione e componenti
· Lead time di acquisto vs lead time di produzione
· Variabilità del lead time
· Come misurarlo e monitorarlo
Scorta di Sicurezza (Safety Stock)
· A cosa serve
· Fattori che la determinano:
o Variabilità della domanda
o Variabilità del lead time
o Livello di servizio desiderato
· Formula semplificata per il calcolo
Esercitazione pratica
Calcolo scorta di sicurezza per diversi articoli
Monitoraggio e Miglioramento Continuo
Dashboard operativo
· KPI da monitorare quotidianamente/settimanalmente: l’importanza dei dati e dei sistemi a supporto
Collaborazione interfunzionale
· Coordinamento con acquisti
· Allineamento con produzione
· Comunicazione con vendite
· Ruolo del demand planning
Consigli per ridurre le scorte
· Riduzione lead time
· Miglioramento previsioni
· Accordi con fornitori
· Digitalizzazione processi.
NB: Nessuna conoscenza specifica richiesta. Utile familiarità con Excel.
Ulteriori informazioni
La quota di partecipazione è comprensiva di materiale didattico in formato digitale e attestato di partecipazione.
Si intendono aziende associate quelle aderenti alle associazioni: ACIMAC, ACIMALL, AMAPLAST, FEDERTEC e UCIMA.
Destinatari
Addetti e responsabili di magazzino, pianificatori della produzione, professionisti della logistica e supply chain che operano in aziende di meccanica strumentale e desiderano acquisire o consolidare competenze operative nell'Inventory Management.
Durata
8 ore
Quota di adesione:
600,00 € + IVA a persona per le aziende associate
750,00 € + IVA a persona per le aziende non associate
Date e Sedi di svolgimento
13/05/2026 09.00-13.00 - ONLINE
19/05/2026 09.00-13.00 - ONLINE
